ENTRA UFFICIALMENTE IN FUNZIONE LA ZONA LOGISTICA SEMPLIFICATA (ZLS) DEL LAZIO
ENTRA UFFICIALMENTE IN FUNZIONE LA ZONA LOGISTICA SEMPLIFICATA (ZLS) DEL LAZIO, un passo importante per lo sviluppo della nostra regione che porta 100 milioni di euro in credito d’imposta per gli investimenti produttivi e tempi ridotti per le autorizzazioni.
La Zona Logistica Semplificata comprende 64 Comuni del Lazio – 16 in provincia di Roma, 22 a Frosinone, 7 a Rieti, 15 a Latina e 4 a Viterbo per un’area totale di oltre 5.700 ettari – e prevede una serie di agevolazioni fiscali e amministrative per le aziende: crediti d’imposta per gli investimenti produttivi, tempi ridotti per le autorizzazioni e un accesso facilitato ai fondi pubblici per complessivi 100 milioni.
Nella ZLS sono compresi i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta.
Le imprese già insediate e quelle che intendono attivare nuovi investimenti nel perimetro della ZlS potranno accedere a uno sportello unico dedicato, che coordina autorizzazioni edilizie e urbanistiche, ambientali, logistiche e produttive.
Tutti gli investimenti dovranno essere effettuati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Sarà agevolato fino al 25% della spesa ammissibile per le imprese di grandi dimensioni e fino al 35% per le piccole e medie imprese: rientreranno nel bonus fiscale l’acquisto di nuovi macchinari e impianti, le attrezzature produttive, gli immobili strumentali e interventi di ampliamento.
La vicinanza e l’integrazione con i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta favoriranno poi il potenziamento dell’export, l’efficientamento dei flussi di approvvigionamento e la riduzione dei costi di trasporto e della logistica interna. In questo modo, le filiere del Lazio, in particolare logistica, manifattura, ceramica, agroalimentare, chimica e meccanica, potranno beneficiare di una maggiore integrazione con la rete portuale e intermodale.
